25/10/2017

Contabilizzatori e ripartitori di calore, il via alle sanzioni

Dal 1° luglio 2017 è definitivamente in vigore l’obbligo di dotare gli impianti di riscaldamento centralizzati dei sistemi di termoregolazione e contabilizzazione del calore e per essere in regola non basta la delibera, ma i lavori devono essere eseguiti.
Per quanto giuridicamente non vincolante, sul punto si è pronunciato anche il Mise (Ministero dello Sviluppo Economico): chi non si è adeguato per tempo, pertanto, potrà essere assoggettato alla sanzione amministrativa da 500 a 2500 euro per ciascuna unità immobiliare.
Sono esentati dall’esecuzione di qualsiasi intervento, solo coloro che hanno ottenuto una relazione così detta “esimente”.
Questa deve dimostrare che l’installazione di tali sistemi risulti essere non efficiente in termini di costi con riferimento esclusivamente alla metodologia indicata nella norma Uni En 15459. In questo caso la relazione deve essere firmata da un professionista abilitato.
L’obbligo di adozione dei sistemi di contabilizzazione e di termoregolazione riguarda i condominii con riscaldamento centralizzato e gli edifici polifunzionali.
Questi ultimi dovrebbero essere intesi quali edifici appartenenti ad un solo proprietario le cui unità immobiliari sono occupate da soggetti diversi tra i quali deve essere ripartita la spesa del riscaldamento.
Sul punto non vi è alcuna eccezione nemmeno nelle leggi regionali. Ne consegue che anche gli edifici di edilizia popolare devono essere adeguati.
Si ricordi che gli interventi volti all’adozione dei sistemi di termoregolazione sono “innovazioni”.
Ne consegue che di questi deve esserne data notizia presso il catasto degli impianti termici che le Regioni e le Province autonome, è quindi sufficiente che la Regione interroghi il sistema informatico per capire quali impianti centralizzati non siano stati adeguati alla normativa.
È bene ricordare, inoltre, che i contabilizzatori di calore e valvole termostatiche non possono essere installate da elettricisti. L’installazione dei suddetti dispositivi è pertinenza esclusiva delle imprese abilitate a installare impianti di riscaldamento e climatizzazione.

Fonte:
Il Sole 24 Ore
Casaeclima.com


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