27/06/2018
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Bonus Mobili ed Elettrodomestici –2

In questo secondo appuntamento continuiamo a parlare del Bonus Mobili esaminando quale è l’importo detraibile, i metodi di pagamento utilizzabili e quali documenti vanno conservati.
L’IMPORTO DETRAIBILE
Indipendentemente dall’importo delle spese sostenute per i lavori di ristrutturazione, la detrazione del 50% va calcolata su un importo massimo di 10.000 euro di spese sostenute per l’acquisto di mobili e grandi elettrodomestici.
La detrazione deve essere ripartita tra gli aventi diritto in dieci quote annuali di pari importo.
Per l’acquisto di mobili ed elettrodomestici effettuato nel 2017 e riferito a interventi di ristrutturazione iniziati nel 2016 (anche se proseguiti nel 2017), l’importo massimo di 10.000 euro deve essere considerato al netto delle spese sostenute nel 2016 e per le quali si è già fruito del bonus.

Allo stesso modo, per gli acquisti del 2018 e riferiti a lavori realizzati nel 2017, o iniziati nel 2017 e proseguiti nel 2018, la detrazione deve essere calcolata su un importo complessivo non superiore a 10.000 euro, al netto delle spese sostenute nel 2017 per le quali si è già fruito dell’agevolazione.

Il limite dei 10.000 euro riguarda la singola unità immobiliare, comprensiva delle pertinenze, o la parte comune dell’edificio oggetto di ristrutturazione.
Quindi, il contribuente che esegue lavori di ristrutturazione su più unità immobiliari avrà diritto più volte al beneficio.
La detrazione per l’acquisto di mobili ed elettrodomestici si ottiene indicando le spese sostenute nella dichiarazione dei redditi (modello 730 o modello Redditi persone fisiche).

I PAGAMENTI
Per avere diritto alla detrazione sugli acquisti di mobili e di grandi elettrodomestici occorre effettuare i pagamenti con bonifico o carta di debito o credito.
Non è consentito, invece, pagare con assegni bancari, contanti o altri mezzi di pagamento.

I DOCUMENTI DA CONSERVARE

  • ricevuta del bonifico
  • ricevuta di avvenuta transazione (per i pagamenti con carta di credito o di debito)
  • documentazione di addebito sul conto corrente
  • fatture di acquisto dei beni, riportanti la natura, la qualità e la quantità dei beni e dei servizi acquisiti.

Nella terza ed ultima parte di questo articolo parleremo dei principali ecobonus del 2018.

(Fonte: Agenzia delle Entrate)

Scarica la Guida dell’Agenzia delle Entrate sul Bonus Mobili alla voce “Download PDF” posta sopra il titolo.

Per rileggere il primo articolo, clicca sui seguenti link:
Bonus Mobili ed Elettrodomestici –1  


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