29/06/2018

Il bagno in 5 mosse – Parte 1

Arredare un bagno non è mai facile e le cose da considera sono tante.
Ecco due articoli per 5 consigli con tutto ciò che c’è da sapere e su come farlo.

1- ESIGENZE E DESIDERI: porsi le domande fondamentali.
In bagno si inizia e si finisce la giornata: è lì che al mattino si ingrana la marcia e alla sera ci si rilassa in tutta tranquillità.
Tutto dipende dalle varie esigenze. Un bagno che viene usato sia da adulti che da bambini deve essere funzionale. Materiali e superfici non devono essere solo belli, ma anche facili da pulire, aria e spazio sono importanti, per questo è opportuno prevedere due lavabi, una vasca e una doccia e possibilmente posizionare i sanitari nel punto più appartato della stanza.
Eventualmente, si può prevedere un secondo bagno con doccia per evitare spazi troppo stretti.
Per un bagno adatto ai bambini, sarebbe consigliabile un piatto doccia filo pavimento installato in nicchia.
Un bagno per adulti, invece, è un luogo dove immergersi e rigenerarsi, dove dovrebbe esserci più spazio per il lusso e il benessere. L‘ideale sarebbe averlo accanto alla camera da letto. Doccia e/o vasca? Domanda interessante.
La doccia è attiva, il bagno passivo, ma entrambi possono essere rilassanti, bisogna pensare inoltre allo spazio contenitivo di cui si ha bisogno.
Tutti vogliono tenere in ordine i propri accessori e oggetti. Anche perché, un bagno ordinato significa avere meno lavoro da fare.

2- SPAZIO NECESSARIO E ORGANIZZAZIONE: realizzare il progetto
Progettare il bagno vuol dire trovare il giusto compromesso tra funzionalità e un ambiente bello e piacevole. Vuol dire utilizzare lo spazio al meglio e far combaciare i propri desideri con lo spazio a disposizione.
Chi parte da zero ha tutte le libertà di scelta e deve innanzitutto prevedere una finestra. Nel caso di una ristrutturazione, invece, è necessario verificare lo stato degli allacciamenti. Nascondere in un qualche modo i sanitari alla vista sarebbe il massimo, ma non sempre è possibile, bisogna quindi trovare per loro la giusta posizione.
E il bagno è piccolo? Esistono prodotti studiati per sfruttare al meglio lo spazio. Chi invece ritiene importante avere un bagno grande, eventualmente può unire due stanze.
In ogni caso sarebbe ideale rivolgersi ad un esperto per avere un unico referente per avere i giusti consigli e che conosce già la spesa da affrontare.

3- STILE E CARATTERE: tutto dipende dal look
Il bagno deve abbinarsi allo stile della casa o creare un contrasto? Una parte del suo stile è definito dai colori e i materiali del soffitto, delle pareti e del pavimento.
In passato si piastrellava il bagno fino al soffitto, oggi viene progettato come un luogo in cui rigenerarsi e viene piastrellato solo dove è necessario: dietro lavabo, vasca o doccia.
Si prediligono superfici effetto legno o grès porcellanato, simile alla pietra naturale, ma più resistente e facile da pulire: più grandi sono le dimensioni, maggiore è la sensazione di tranquillità trasmessa.
Il colore, poi, è una ricetta infallibile quando si vuole mettere in risalto la personalità e vanno scelti con cura.
Negli appartamenti in affitto ricorrere ai colori forti o alla carta da parati rende più vivaci bagni che altrimenti risulterebbero noiosi.

Non perdere il prossimo articolo con gli ultimi due consigli.

Fonte:
duravit.it

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