22/08/2018

Legionella, un problema da non sottovalutare – I pericoli per l’uomo (Parte 1)

In questi due nuovi articoli parleremo di un argomento molto delicato, ovvero della Legionella.
Cercheremo di capire cosa è e come prevenirla con i più recenti dispositivi presenti sul mercato.

Legionella è un batterio aerobio che vive nell’acqua e di cui sono state identificate più di 50 specie.
La specie più pericolosa, a cui è associato circa il 90% dei casi d’infezione nell’uomo, è legionella pneumophila: un germe ubiquitario che vive negli ambienti acquatici quali fiumi, laghi, sorgenti di acqua superficiale, acque termali ecc.

Il maggior pericolo per la salute umana si ha però allorquando legionella perviene all’interno degli ambienti cosiddetti “artificiali”, quali ad esempio gli impianti di produzione dell’acqua calda sanitaria, i serbatoi di accumulo dell’acqua, le fontane ornamentali e le piscine, in quanto in questi ambienti il batterio trova condizioni favorevoli per riprodursi fino a raggiungere concentrazioni pericolose per l’uomo.

L’infezione si contrae inalando goccioline di acqua (effetto aerosol) provenienti da un impianto idrico contaminato.
Tanto più piccole sono le goccioline, tanto più è probabile che penetrino le vie respiratorie raggiungendo in profondità gli alveoli polmonari provocando sintomi influenzali e febbre o, nel 10% dei casi, polmonite acuta e morte.

Questo batterio predilige le temperature dell’acqua calda, per questo motivo la si trova più facilmente negli impianti per la produzione di acqua calda sanitaria “centralizzata”.
Ciò si deve al fatto che in questi tipi di impianti l’acqua calda viene accumulata all’interno di serbatoi di grandi dimensioni che favoriscono il ristagno dell’acqua e la crescita del batterio.

Altri fattori che possono favorirne la proliferazione sono la presenza di incrostazioni di calcare e di corrosioni all’interno delle tubazioni e dei serbatoi di accumulo che impediscono ai disinfettanti di agire in modo ottimale.

Per far fronte al problema il Ministero della Salute ha pubblicato le “Linee guida per la prevenzione e il controllo della Legionellosi”, un documento che estende l’obbligo di redigere un “Protocollo di controllo del rischio Legionellosi” anche ai condomini e alle strutture civili in genere.
L’amministratore di condominio viene reso responsabile della realizzazione di tale protocollo al fine di identificare tutti i fattori di rischio della struttura e dei suoi impianti idrici, definendo le procedure per la manutenzione periodica degli stessi.

Tale protocollo va inteso come un documento dinamico, da aggiornare periodicamente su base temporale e comunque ogniqualvolta si effettuino lavori di manutenzione degli impianti idrici, o qualora i referti delle periodiche analisi microbiologiche evidenzino una ricrescita anomala di legionella all’interno dei circuiti idrici.

Un corretto trattamento perenne dell’acqua, inoltre, consente di prevenire i fenomeni di incrostazione e corrosione, mantenendo una perfetta efficienza degli impianti.

Appuntamento alla prossima settimana per parlare di un nuovo rimendi per prevenire la Legionella: Legiomix 2.0 by Caleffi

Fonte:
L’installatore Italiano


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